Storia Matematica – 3 di 24 – Mesopotamia, Babilonesi, Equazioni e Zero

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Gli Egizi furono grandi innovatori, la loro capacità di elaborare procedimenti matematici era incredibile, scoprirono le potenzilità della geometria e dei numeri e furono precursori di alcune delle più grandi scoperte nella storia della matematica.

Ci fù però un’altra grande civiltà antica che sviluppò competenze matematiche in grado di competere con quelle dell’Antico Egitto, erano i Babilonesi in Mesopotamia.

I Babilonesi dal 1800 A.C controllavano un territorio che comprendeva i confini degli attuali Iraq, Iran e Siria, e data la vastità del loro imprero dovevano essere molto abili con i numeri e la matematica in generale. Utilizzavano tavolette d’argilla in cui incidevano i famosi caratteri cuneiformi.

La matematica babilonese inizialmente era stata concepita per calcolare il peso delle merci, descrivendo i procedimenti per risolvere i problemi come una ricetta di cucina, ma il risultato diede vita alle prime equazioni della storia, equazioni di primo e più tardi di secondo grado.

I Babilonesi non utilizzavano un sistema a base numerico 10 “dieci sono le dita delle mani” come gli Egizi, ma a base 60, considerando 12 falangi di una mano “4 dita x 3 falangi ciascuna = 12” e 5 dita dell’altra, “12 x 5 = 60”. Il numero 60 ha una straordinaria proprietà, può essere diviso in tantissimi modi, ed era così comodo che ancora oggi viene utilizzato. Nell’orologio infatti troviamo unità da 60, nei secondi e nei minuti.

A differenza degli Egizi, i Babilonesi conoscevano il concetto di posizione e grazie alle loro conoscenze provarono addirittura a descrivere il cielo notturno, introducendo anche i primi concetti per la misurazione degli angoli per una maggior precisione nei calcoli astronomici.

I Babilonesi inventarono anche un nuovo simbolo per l’epoca, uno dei concetti più rivoluzionari nella storia della matematica, lo Zero, anche se non come vero e proprio numero ma come semplice spazio vuoto tra un carattere e l’altro, sostituito poco dopo da un segno riconoscibile come vero e proprio zero. Queste sono le origini dello zero, ma la rappresentazione di questo concetto come numero sarebbe apparsa solo migliaia di anni dopo.

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Storia Matematica – 3 di 24 – Mesopotamia, Babilonesi, Equazioni e Zeroultima modifica: 2011-12-14T15:30:00+00:00da doppiaby
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