Il Pensiero è Vibrazione, Energia, l’Unico Strumento per Conoscere la Realtà

 

Ringrazio Alberto Lori per i fantastici video che ha creato e che gentilmente mi ha concesso di riutilizzare. Canale Youtube AlbertoLori

Non serve che leggi il testo qui sotto. Mi è servito solo per i motori di ricerca. E’ la trascrizione del Video, quindi puoi semplicemente guardarlo.

Il testo può esserti però utile per leggere con calma e capire bene il concetto! Il video però è Bellissimo, e la visione è sempre consigliata! 😉

 

pensiero, acqua, piante, dna, mentalità, materialità, coscienza, realtà, cartesiano, amore, preghiere, acqua di lourdes, parole violente, illusione, velocità della luce, particelle, interconnessione, vibrazione, energia

 

Il vuoto non esiste.

E’ soltanto un’illusione.

Ciò che ci sembra vuoto, separazione fra un oggetto e l’altro, è un campo energetico, non solo, è anche un campo di coscienza.

Se non fosse così, le particelle subatomiche non potrebbero percepire le stesse informazioni istantaneamente, anche a distanze siderali.

Poichè poi non può esistere una velocità superiore a quella della luce, dobbiamo pensare che le particelle siano coscienti dell’esistenza di una interconnessione tra loro.

Siamo fatti di energia quantistica e ormai sappiamo che l’energia del quantum può manifestarsi come onda o come particella.

Può esistere in un luogo particolare o può essere simultaneamente in 2 o più luoghi diversi in totale interconnessione.

Io, tu, ma anche gli altri siamo in grado, come osservatori, di intervenire e modificare la particella nel presente.

In questo modo creiamo la realtà e il nostro futuro.

I quanti rappresentano le nostre infinite possibilità.

Domanda: Qual’è la forza che mantiene in entanglement (interconnessione) le particelle quantistiche del nostro corpo?

Risposta: La Coscienza.

La forza stessa grazie alla quale si genera ed esiste la materia che conosciamo.

“Dietro questa forza c’è una mente cosciente ed intelligente. Questa mente è la Matrix, la matrice di tutta la materia.” (Gregg Braden)

Benchè la fisica classica, influenzata dal modello cartesiano, ci dica che non esiste alcuna possibilità che la mente possa influire sulla materia, la fisica dei quanti ci dimostra invece che è possibile.

La nostra mente è in grado di influenzare la realtà che vediamo.

In Giappone c’è un ricercatore, Masaru Emoto, che ha messo a punto una tecnica per analizzare e fotografare al microscopio i cristalli che si formano durante il congelamento dell’acqua.

Emoto non si è limitato a questo, ha dimostrato che l’acqua, esposta a musiche, parole e pensieri, cristallizzava in forme diverse in dipendenza ai messaggi ricevuti.

– Cristalli d’acqua esposti a parole d’amore, preghiere, acqua di Lourdes, parole violente. –

Domanda: se i pensieri hanno un impatto simile sull’acqua, immagini ciò che possono fare a noi che siamo composti per il 70% di acqua?

I pensieri, le emozioni, influenzano anche le piante.

Forse ricorderai gli esperimenti di Cleve Backster.

Negli anni ’70 Backster era un esperto dell’FBI della macchina della verità.

Un giorno, mentre stava controllando il poligrafo, gli venne l’idea di testare la Dracena (pianta) del suo ufficio.

L’intenzione era di misurare la variazione di conducibilità elettrica delle foglie della pianta per effetto dell’innaffiamento.

Bagnò la Dracena, sicuro di ottenere un aumento della conducibilità.

Ricavò invece sul grafico del poligrafo quella che sembrava una risposta umana.

“Il tracciato del pennino non era ciò che mi aspettavo dall’acqua che entrava nella foglia”, raccontò Backster, “ma piuttosto, ciò che mi aspetto da una persona che menta, sottoposta alla macchina della verità.”

Backster insistette.

Immaginò soltanto di bruciare la foglia alla quale aveva applicato gli elettrodi.

Bastò la sua immagine mentale perchè la Dracena quasi impazzisse di paura: il pennino saltò su e giù nel tracciato.

Pensieri ed emozioni influenzano anche il DNA.

Immagina che un medico ti faccia un prelievo di sangue…

Immagina poi che estragga il DNA dai tuoi linfociti e lo isoli in modo da poterlo osservare al microscopio su un monitor.

Fai conto che l’osservazione si svolga in un laboratorio lontano dal luogo dove ti trovi.

Qui vieni sottoposto/a ad una serie di stimoli emotivi.

Se il tuo stato d’animo verrà sollecitato negativamente, gli istoni del DNA (proteine cariche positivamente) modificheranno la loro struttura contraendosi e il DNA si troverà accorciato.

Se gli stimoli saranno positivi gli istoni non si contrarranno e il DNA sarà più lungo.

Il tutto avverrà istantaneamente come se non ci fosse separazione fra te e il DNA asportato.

Tu, forse, ritieni che i pensieri siano contenuti nella testa.

Non è vero!

Il pensiero è vibrazione, energia.

I pensieri non sono particelle, sono onde, e le onde si intrecciano le une con le altre.

Il pensiero è l’unico strumento utile per conoscere la realtà, essendo la realtà tutto pensiero.

E’ energia non locale, anche se si è sempre ritenuto che il pensiero fosse localizzato nella testa.

Non è il cervello la fabbrica del pensiero, è il pensiero la fabbrica del cervello.

E’ necessario un radicale cambiamento di mentalità.

Non dobbiamo più pensare alla realtà in termini di materialità.

Se così fosse, saremmo davvero insignificanti, non avremmo modo di intervenire sulla realtà se non con il solo metodo cartesiano di massa con massa.

Se al contrario, mi convinco che la realtà, la mia realtà, è una possibilità della coscienza, allora sono in grado di chiedermi come posso cambiarla, ma, soprattutto, come posso migliorarla.

Home Universo Segreto.

Il Pensiero è Vibrazione, Energia, l’Unico Strumento per Conoscere la Realtàultima modifica: 2011-08-30T16:59:00+00:00da doppiaby
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “Il Pensiero è Vibrazione, Energia, l’Unico Strumento per Conoscere la Realtà

  1. Francamente, ho paura che pensando mi si sleghi il corpo e si distrugga. Non so in che direzioni muovermi col pensiero, col fatto che creo mentre osservo. In più, quando parlo con le persone, mi sembra di dire delle cose che direbbero loro. Non sempre, ma capita. Nel senso che, mi sembra come se per un attimo ci scambiassimo il corpo. E altre volte mi è capitato di pensare che in un altra vita siamo stati tutti tutti. Io sono stato te che hai scritto l’articolo e tu sei stato me che scrivi questo commento. Senza parlare delle coincidenze… E dei sogni premonitori.. C’è da uscire di testa… Ahah… Letteralmente… Essere al di fuori di me, dalla testa e quindi, essere la realtà che si vive. Avrei altro da dire ma non mi sovviene… Buonanotte!

  2. Francamente non avei nulla da aggiungere o rispondere al tuo commento e sono proprio contento che tu lo abbia scritto Alberto… Mi è venuto il pelo d’oca quando l’ho letto perchè è la stessa cosa che penso anche io!!! XD

    Io sono molto affascinato dai sogni, soprattutto dal fatto di poter essere coscienti mentre li stiamo facendo. Questo è uno degli obiettivi della mia vita perchè penso che nei sogni possiamo trovare risposte “pulite” alla nostre domande, cosa molto più difficile da fare di giorno diciamo.

    PS: Se hai altro da dire qui c’è tutto lo spazio che vuoi ragazzo!!! 😉

    Ciao e Buona Domenica,
    Ale.

  3. Sono convinto di essere energia pura, cosi come lo ero prima di incarnarmi e lo sarò quando uscirò dal corpo.Dio è energia , cosi tutto cio che ci circonda lo è, ecco perche Dio è onnipresente. ma purtroppo influenzati e costretti da questa societa, è difficile riuscire a sfruttare le capacità straordinarie che abbiamo, come trasformare i pensieri in realtà,e in materia, ci si dovrebbe estraniare dalle societa ,isolarsi,e ricominciare a conoscersi profondamente.Da bambino un po ci riuscivo. Comunque cio che pensiamo esiste solo per il semplice fatto che lo abbiamo pensato.ciao e grazie di dare la possibilità di discutere di questi argomenti.

Lascia un commento